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Storia


 

1924

Lo spirito delle Langhe

Francesco Capetta nasce Castiglione Tinella. È figlio di contadini, di quella gente umile e laboriosa che, da secoli, ha trasformato le Langhe in un terreno fertile e rigoglioso, con sforzi inenarrabili e quotidiana fatica. Delle Langhe preserva anche lo spirito imprenditoriale che, fin da giovanissimo, lo porterà a capire le trasformazioni in atto e a investire in modo lungimirante, con quel misto di follia e premonizione che hanno sempre contraddistinto le persone originarie di questo territorio.

Francesco acquista una vecchia cascina appena fuori Santo Stefano Belbo. È il primo nucleo di quella che, da allora, sarà la sede dell’azienda Capetta.

1953

La fondazione


1960

Sotto il nome di famiglia

Capetta comincia a commercializzare sotto il nome di famiglia vini sfusi, damigiane e doppio litro.

In azienda viene installato il primo impianto di spumantizzazione moderna. La spumantizzazione in autoclavi a temperatura controllata era, in quegli anni, pionieristica: un passo importante verso la ricerca delle migliori tecnologie produttive che contraddistinguerà sempre la storia di Capetta.

1970

Pionieri delle nuove tecnologie


1980

Una nuova rete commerciale

Capetta inizia a espandersi sul mercato piemontese, ligure e lombardo creando una capillare rete commerciale. Dai grandi formati si inizia la commercializzazione delle bottiglie da 75 cl.

Aumenta la fiducia dei consumatori nei vini Capetta e con essa il fatturato. L’azienda si consolida e comincia a progettare una commercializzazione delle proprie etichette attraverso i canali della distribuzione moderna. Si comincia dal Milanese per poi passare a tutto il territorio nazionale

1990

La distribuzione moderna


1994

La grande alluvione

È questo l’anno più difficile e traumatico per l’azienda di Santo Stefano Belbo. Le piogge incessanti gonfiano il Tanaro e i suoi affluenti. Nella notte tra il 4 e il 5 novembre, il Belbo, affluente del Tanaro, esonda con inaudita violenza distruggendo completamente le vasche e danneggiando gran parte delle bottiglie stoccate ne magazzini. Tutto sembra perduto, ma Francesco si rimbocca le maniche. Chiama i contadini e i conferitori da tutte le colline circostanti: in venti giorni, riparte la produzione.

Capetta si espande all’estero conquistando importanti posizioni in Europa Settentrionale, Messico, Stati Uniti, Australia, Giappone, Taiwan e Corea del Sud. Si aprono anche interessanti mercati in Africa, come Kenya e Nigeria.

2000

Verso nuovi mercati


2010

Nuove tecnologie per il mercato

Capetta continua ad investire in tecnologie. Si amplia la superficie produttiva e si acquistano nuovi macchinari in grado di rispondere, in tempo reale, alle richieste di mercato.

Capetta serve i principali mercati al mondo attraverso la distribuzione organizzata. Un esempio di azienda territoriale che ha saputo dotarsi di impianti produttivi all’avanguardia per affrontare le sfide di un mercato ormai globale.

Identità, carattere, radici e tradizioni. Modernità, flessibilità, tecnologie e capacità imprenditoriale.

OGGI

Mantenere l’identità in un mercato globale


Capetta I.VI.P Spa - Corso Piave, 140
12058 Santo Stefano Belbo (Cn) Italia
Tel. (+39) 0141.841611 • Fax (+39) 0141.843277
info@capetta.it

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